Castellano (Franco Castellano)

ROMA (Italia), 20 giugno 1925
ROMA (Italia), 28 dicembre 1999
 

BIOGRAFIA

Regista e sceneggiatore. Nel mondo dello spettacolo il suo nome è legato a quello del collega Pipolo (Giuseppe Moccia) con il quale (nel corso della quarantennale collaborazione), ha firmato alcuni dei film di maggior cassetta del dopoguerra. A loro devono la popolarità attori come Adriano Celentano, Renato Pozzetto, Massimo Boldi e Lino Banfi. Castellano e Pipolo si conoscono nella redazione del giornale satirico 'Marc'Aurelio', negli anni Quaranta fucina di talenti fra i quali Federico Fellini. Negli anni Cinquanta la sigla Castellano e Pipolo comincia ad affermarsi come sinonimo di comicità a buon mercato - spesso attraverso la riscrittura in chiave moderna di trame classiche - assai efficace nel cinema e nel varietà televisivo. Nascono così i grandi successi commerciali interpretati, al cinema, da Adriano Celentano: 'Il bisbetico domato' (1980, ispirato alla commedia di Shakespeare), 'Innamorato pazzo' (1981), 'Segni particolari: bellissimo' (1983), 'Il burbero' (1986, ispirato a Goldoni). Seguono le pellicole interpretate da Renato Pozzetto: 'Mia moglie è una strega' (1980) e 'Il ragazzo di campagna' (1984). In tv l'attività del duo è altrettanto intensa e fortunata, anche se con qualche clamoroso smacco. Castellano e Pipolo sono gli autori del Fantastico del 1988 condotto da Adriano Celentano, ma sono anche fra gli autori che si impegnano per rianimare il Fantastico del '97 abbandonato improvvisamente da Enrico Montesano. Muore, a 74 anni, dopo una grave malattia.

FILMOGRAFIA

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