banner
Venerdì 10 Gennaio 2014 versione accessibile - solo testo mappa del sito contatti
 Recensioni - Frozen 
Diminuisci caratteri ingrandisci caratteri Ripristina carattere
   | 
Facebook  Twitter  Yahoo Bookmark  Microsoft Live 
Mercoledì 18 Dicembre 2013
Frozen
*****
Disney a Natale va sul sicuro e punta su una classica storia di principesse, in un’incantevole cornice di ghiacci e neve
L’impostazione resta classica, lo stile diventa moderno. La favola di Natale firmata Walt Disney trova un equilibrio scintillante nei paesaggi incantati di Frozen.
Nel regno di Arendelle vivono due sorelle, le principesse Elsa e Anna, ma la prima ha un segreto che custodisce gelosamente fin da bambina: può trasformare in ghiaccio qualsiasi cosa tocchi. A lei sembra un maledizione più che un dono, perché la costringe a vivere rinchiusa nel castello di famiglia, lontana da tutti, da quando un terribile incidente si è portato via entrambi i genitori. Solo il giorno dell’incoronazione, infatti, le è permesso aprire la residenza regale e incontrare il popolo.
Quando la situazione precipita, l’intero reame cade addormentato sotto una coltre di neve, in un inverno perenne. Anna, con l’aiuto del venditore di ghiaccio Kristoff, della sua renna Sven e del pupazzo di neve Olaf, dovrà allora riportare la bella stagione mitigando le intemperie climatiche scatenate dalla novella regina.
La colonna sonora di Christophe Beck impreziosisce il racconto, ispirato alla fiaba di Andersen La regina delle nevi, che procede in maniera piuttosto lineare con una struttura semplice e tradizionale. Le canzoni, incastonate nelle scene più emozionanti, vibrano di romanticismo e spirito d’avventura, con qualche punta d’innocenza e genuina simpatia, come nel caso del pupazzo di neve che sogna il sole e l’estate. La traccia finale è affidata a Martina Stoessel, star di Violetta, teen soap Disney Channel, alla vigilia del tour italiano a gennaio e febbraio 2014.
Il lungometraggio, diretto da Chris Buck e Jennifer Lee, vanta la produzione esecutiva di John Lasseter e il suo tocco magico e visionario resta un sottofondo onnipresente all’interno della vicenda. Come in Brave – Ribelle, non esiste più il classico principe azzurro pronto a salvare la fanciulla in difficoltà, anche se un team di salvataggio resta comunque indispensabile in qualsiasi missione.
Il focus non è più la storia d’amore, ma il legame familiare: possono, allora, due sorelle sfidare la sorte e andare oltre i propri limiti? A dispetto del freddo che le circonda, Elsa e Anna provano a scaldare i propri cuori con la fiducia e la speranza che tutto ciò sia realmente possibile.
Grazie alle suggestioni visive, amplificate da un portentoso 3D, le vicende prendono vita in un crescendo emozionale che alterna battaglie scintillanti, inseguimenti mozzafiato e loschi intrighi di corte.
Una vicenda senza tempo, insomma, cristallizzata nelle tradizioni del nord Europa è la cornice ideale delle festività familiari su grande schermo: rassicurante e incantata, regala la sensazione di casa soprattutto ai più piccoli. Quel senso di protezione e tranquillità che solo chi ti vuol bene riesce a trasferire arriva alla platea in tutta la sua forza primordiale e, quindi, conquista persino gli spiriti più refrattari all’atmosfera delle vacanze natalizie.
Il calcolato equilibrio tra tradizione e innovazione ha conquistato il box office a stelle e strisce, nella versione originale con le voci di Idina Mendez e Kristen Bell. Il cast di doppiatori italiani comprende Serena Autieri (Elsa), Serena Rossi (Anna) ed Enrico Brignano (Olaf).  

Alessandra De Tommasi

ALTRE DA Recensioni
Vedi ancora:

banner

rassegna stampa
Rassegna Stampa

contiene le parole
è uguale a