"Dire di no è più difficile perché rischi di deludere gli altri". Ecco la formula del nuovo Carrey
(Cinematografo.it/Adnkronos) - Jim Carrey sbarca a Roma per presentare Yes Man, la sua nuova pellicola diretta da Peyton Reed e prodotta dal Premio Oscar Richard D. Zanuck e David Heyman, che in Italia uscirà il 9 gennaio distribuito da Warner Bros. in 300 copie. Ad accompagnarlo anche l'altra protagonista del film, Zooey Deschanel. Il lungometraggio, tratto dall'autobiografia di Danny Wallace, scrittore britannico che ha visto la sua vita cambiare quando ha cominciato a dire "yes", narra le vicende di Carl Allen, un bancario che come unica filosofia di vita aveva inizialmente scelto il "no". Un uomo 'abbastanza' normale che, abbandonato dalla sua donna, rifiuta di concedere prestiti ai suoi clienti e preferisce rimanere chiuso in casa a guardare la tv piuttosto che uscire con gli amici. Ma la sua esistenza ha una svolta inaspettata quando, controvoglia, partecipa ad un seminario condotto da un guru del "si'". Cosi' Carl decide di concedersi una possibilità accettando di dire "si'" a tutto. "Dire 'no' e' più difficile che dire 'sì' - spiega Carrey - l'ultima cosa che vuoi è lo scontro o deludere una persona perciò io preferisco di gran lunga dire 'sì'". Secondo l'attore il lungometraggio, oltre a essere divertente e a far ridere, porta con sé anche un grande messaggio di vita: "Tutti hanno passato un periodo in cui si sono sentiti a pezzi, depressi e isolati. Anche a me è capitato. Yes Man ti insegna ad accogliere l'universo e ad accettare le opportunità". Dello stesso parere anche Zooey Deschanel, nel film Allison, una ragazza che vive a modo suo senza preoccuparsi troppo delle regole, insomma la persona che Carl vorrebbe essere: "Ci sono diversi modi per aiutarsi: la religione, i libri, i seminari - sottolinea l'attrice - l'importante è arrivare a risolvere i propri problemi". Sarà proprio lei ad aprire il cuore di Carl che alla fine accoglierà nella sua vita anche l'amore: "Zooey mi ha sorpreso molto - dice Carrey - perché oltre ad avere un grande talento come attrice è anche una bravissima cantante. E' raro trovare una persona non comune con la quale confrontarsi". "La musica è la mia grande passione - spiega l'attrice - per me è una grande fonte di ispirazione perché arricchisce ogni aspetto della mia vita. Lo scorso anno è uscito il mio album. E' bello - conclude - coniugare musica e cinema: entrambi si alimentano l'uno con l'altro". Per vestire i panni di Carl, Carrey ha dovuto imparare a fare un sacco di cose, come spiega il regista: "Guidare una moto, studiare il coreano, suonare la chitarra, lanciarsi con i pattini in linea e fare il bunge jumping da un ponte. E' un attore che è pronto a 'lanciarsi' in ogni situazione, lavorare con lui è stato facile". Chiudendo la conferenza Carrey lancia un appello al suo nuovo presidente: "A Barack Obama suggerirei di avere una visione del mondo migliore di quella che ha avuto da Bush negli ultimi otto anni".