X-Files - Voglio crederci

The X-Files: I Want to Believe

CANADA 2008
L'FBI da tempo ha chiuso la sezione dedicata alle investigazioni sui fenomeni paranormali, gli X-Files, ma quando sulle innevate colline della Virginia accadono misteriose sparizioni seguite da orribili ritrovamenti, gli agenti Mulder e Scully vengono richiamati a unire le loro forze per fare luce sul caso.
SCHEDA FILM

Regia: Chris Carter

Attori: David Duchovny - Fox Mulder, Gillian Anderson - Dana Scully, Amanda Peet - Dakota Whitney, Billy Connolly - Padre Joe, Xzibit - Agente Manheim, Mitch Pileggi - Walter Skinner, Carrie Ruscheinsky - Margaret Finch, Spencer Maybee - Blair Finch

Soggetto: Chris Carter, Frank Spotnitz

Sceneggiatura: Chris Carter, Frank Spotnitz

Fotografia: Bill Roe

Montaggio: Richard A. Harris

Scenografia: Mark S. Freeborn

Arredamento: Shirley Inget

Costumi: Lisa Tomczeszyn

Durata: 104

Colore: C

Genere: FANTASCIENZA

Specifiche tecniche: PANAVISION, 35 MM (1:2.35)

Tratto da: serie televisiva "X-Files" (1993-2002) ideata da Chris Carter

Produzione: CHRIS CARTER E FRANK SPOTNITZ PER TEN THIRTEEN PRODUCTIONS, TWENTIETH CENTURY-FOX FILM CORPORATION, CRYING BOX PRODUCTIONS

Distribuzione: 20TH CENTURY FOX ITALIA, DVD: HD 20TH CENTURY FOX ITALIA (2009)

Data uscita: 2008-09-05

CRITICA
"Il racconto è un incubo ambiguo, losco, abnorme che sulla linea del fantastico horror genetico si segue con lo spargimento d'inutile adrenalina, giacché lo stesso storico regista Chris Carter ha messo di tutto, anche Bush, un'indigestione di panna e un vecchio prelato pedofilo. Ma saranno quei soliti due, Fox e Dana, a chiudere il caso. Cosa salvare? Visioni, scenografia." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 12 settembre 2008)

"Pellicola perfetta per dividere i fan. Chi, dieci anni dopo il film e sei dalla fine della serie, ne sarà entusiasta comunque, non potrà non convenire che il due Moulder e Scully ha cambiato il mazzo per un gioco d'amore: un rapido bacio, una notte d'amore ed un segreto che li accomuna. Di mistery ben poco, con una vicenda che esclude il paranormale, tranne un distratto accenno alle virtù medianiche di Scully. (...) Alcune sequenze pseudo-horror rimandano a 'Saw L'enigmista'. Resta la freddezza dell'esecuzione da parte dell'inventore della serie Chris Carter." (Adriano De Carlo, 'Il Giornale', 12 settembre 2008)