Forza "G"

ITALIA 1972
Fin da ragazzo, assistendo alle evoluzioni della Squadriglia Acrobatica dell'Aviazione Italiana, Gianni Orlando ha coltivato l'ambizione di far parte di quel selezionatissimo nucleo di piloti. Dopo aver conseguito, giovanissimo, il brevetto di pilota, egli si arruola nell'Aviazione Militare. Riuscito a entrare, grazie all'influenza della propria famiglia, nella Squadriglia Acrobatica, viene accolto con diffidenza dai colleghi e dai superiori ed è relegato al ruolo di seconda riserva. Con queste mansioni Gianni segue la Squadriglia Italia alle competizioni internazionali di Parigi, dove i piloti inglesi hanno uno strepitoso successo. Nei mesi successivi, Orlando sperimenta nuove evoluzioni acrobatiche che, pur lasciando stupefatti i superiori, vengono proibite in quanto giudicate troppo rischiose. Contravvenendo agli ordini ricevuti, Orlando convince i colleghi ad eseguire le nuove figurazioni acrobatiche alle gare internazionali di Rivolto, ed è proprio grazie ad esse che la Squadriglia Italiana riesce a conquistare la vittoria sulla pattuglia acrobatica britannica.
SCHEDA FILM

Regia: Duccio Tessari

Attori: Riccardo Salvino - Gianni Orlando, Pino Colizzi - Capitano Bergamini, Mico Cundari - Colonnello Muschino, Giancarlo Prete - Pettarini, Ernesto Colli - Del Prete, Barbara Bouchet, Esmeralda Ruspoli, Magda Konopka, Anita Strindberg, Dori Ghezzi

Soggetto: Bruno Di Geronimo, Gianni Orlando

Sceneggiatura: Gianni Orlando, Duccio Tessari, Giovanni D'Eramo

Fotografia: Stelvio Massi

Musiche: Ennio Morricone

Montaggio: Mario Morra

Scenografia: Danda Ortona

Costumi: Danda Ortona

Altri titoli:

Winged Devils

Durata: 105

Colore: C

Genere: BIOGRAFICO

Specifiche tecniche: PANORAMICA, KODAKCOLOR

Produzione: FRANCO CRISTALDI PER VIDES CINEMATOGRAFICA

Distribuzione: UNITED ARTISTS EUROPA

NOTE
- AL FILM HANNO PARTECIPATO: LE FRECCE TRICOLORI, LA PATTUGLIA ACROBATICA NAZIONALE, THE RED ARROWS E IL PILOTA ANTONIO GIARDINA.
CRITICA
"Acrobazie aeree alternate a una storiella con personaggi convenzionali, nella quale, di tanto in tanto, vi sono apprezzabili spunti umoristici." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 72, 1972).