Cannes, Okja a quel film!

“Non siamo venuti qui per un premio ma per far vedere il nostro lavoro”: Bong Joon Ho replica così a Pedro Almodovar. Intanto il fantasy Netflix diventa un caso anche alla prima per la stampa
19 maggio 2017
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Cannes, Okja a quel film!
Bong Joon Ho

“Siamo fan di Almodovar: può dire qualunque cosa. Noi non siamo venuti qui per essere premiati ma per far vedere il nostro lavoro”. Il regista sudcoreano Bong Joon Ho replica con rara eleganza alle dichiarazioni rese dal presidente di giuria Pedro Almodovar in merito all’opportunità di premiare film che non avranno un passaggio in sala, film Netflix. Okja è uno di questi.

“Sono felice che lo veda stasera sul grande schermo”, ha aggiunto il regista coreano parlando alla stampa sulla Croisette, dove Okja è stato presentato stamattina non senza ulteriori code polemiche: la proiezione è stata interrotta tra i fischi dei giornalisti presenti in platea dopo una decina di minuti, a causa di un errore del sistema di proiezione. Il festival, considerando quanto il film Netflix fosse già un tema caldo, ha dovuto prontamente scusarsi.

Okja è una favola animalista tra Totoro ed E.T.: racconta l’amicizia tra un maiale gigante e una bambina che vive col nonno nell’incontaminato paesaggio tra le montagne coreane. Ma sull’animale ci sono gli appetiti dell’industria alimentare americana, pilotata da una donna capricciosa e lunatica intenzionata a nascondere il business dei suini OGM dietro la facciata eco e bio. Alternando toni da commedia grottesca, picchi sentimentali e stilettate vegetariane, il film, interpretato tra gli altri da Tilda Swinton e Jake Gyllenhaal, ha strappato molti applausi alla prima per la stampa.

“Ho avuto la massima libertà dall’inizio alla fine – ha continuato Bong Joon Ho -. Non posso che ringraziare Netflix di avermi fatto fare il film che volevo, rispettando il mio lavoro, assecondando ogni richiesta e senza intromettersi ne’ prima ne’ durante le riprese. Ho fatto il film senza alcuna pressione”.

“Cominciamo nella natura incontaminata e finiamo nello stesso luogo, ma quel viaggio – ha spiegato Jake Gyllenyaal – ci fa uscire diversi, più consapevoli, amanti degli animali e forse, com’è capitato a tanti di noi, decisamente meno amanti della carne a tavola”.

Conclude Bong Joon Ho: “Viviamo in un’era non felice e con questo film mettiamo in luce il lato oscuro del capitalismo, le sofferenze che comporta agli esseri viventi e all’ambiente”.

Okja sarà disponibile su Netflix dal prossimo 28 giugno.

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