L’Italia di Cannes

Luchetti in concorso alla 63esima edizione del Festival. Il doc della Guzzanti fuori competizione. In giuria Alberto Barbera e Giovanna Mezzogiorno
15 aprile 2010
L’Italia di Cannes
Il regista Daniele Luchetti

Sarà La nostra vita di Daniele Luchetti, con Elio Germano, Isabella Ragonese, Raoul Bova, Luca Zingaretti e Giorgio Colangeli, a rappresentare l’Italia in concorso alla 63esima edizione del Festival di Cannes, in programma dal 12 al 23 maggio. Il documentario di Sabina Guzzanti Draquila – L’Italia che trema sarà presentato Fuori Concorso. Insieme al presidente Tim Burton, poi, nella giuria internazionale ci saranno anche il direttore del Museo Nazionale del cinema di Torino Alberto Barbera e Giovanna Mezzogiorno, attrice lo scorso anno presente sulla Croisette per Vincere di Marco Bellocchio: con loro, il regista spagnolo Victor Erice, il regista attore e produttore indiano Shekhar Kapur, lo sceneggiatore francese Emmanuel Carrere, l’attore Benicio Del Toro, l’attrice Kate Beckinsale e – annunciato dal presidente del festival Gilles Jacob – il regista iraniano Jaffar Panahi, ancora detenuto nel suo paese.
Oltre al film di Luchetti, in concorso ci saranno Another Year di Mike Leigh, Biutiful di Alejandro González Inárritu, Hors-la-loi di Rachid Bouchareb, La princesse de Montpensier di Bertrand Tavernier, Poetry di Lee Chang-dong, The housemaid di Im Sang-soo, Outrage di Takeshi Kitano, Copie conforme di Abbas Kiarostami, Tournée di Mathieu Amalric, Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives di Apichatpong Weerasethakul, Des hommes et des dieux di Xavier Beauvois, Un homme qui crie di Mahamat-Saleh Haroun, You: My Joy di Sergei Loznitsa, Fair Game di Doug Liman, Utomlyonnye solntsem 2 di Nikita Mikhalkov, sequel de Il sole ingannatore.
Fuori competizione, oltre al documentario della Guzzanti (in Special Screenings con Inside Job di Charles Ferguson, Over Your Cities Grass Will Grow di Sophie Fiennes, Nostalgia de la luz di Patricio Guzman, Chantrapas di Otar Iosseliani, Abel di Diego Luna) e al già annunciato Robin Hood di Ridley Scott, ci saranno Wall Street – Il denaro non dorme mai di Oliver Stone, Tamara Drewe di Stephen Frears, You Will Meet a Tall Dark Stranger di Woody Allen. Nella sezione Midnight Screenings, Kaboom di Gregg Araki e L’autre monde di Gilles Marchand.Spiccano in Un Certain Regard i nomi di Jean-Luc Godard (Film Socialisme), Manoel de Oliveira (O estranho caso de Angélica), Hideo Nakata (Chatroom) e Cristi Puiu (Aurora).

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