Fabrique du Cinéma premia

1300 candidati da oltre 70 paesi e 12 riconoscimenti da assegnare. Willem Dafoe presidente di giuria
6 novembre 2017
Eventi, Premi
Fabrique du Cinéma premia

Record di iscritti per la nuova edizione dei Fabrique Awards: 1300 candidati provenienti da oltre 70 paesi, dagli Stati Uniti alla Cina, dal Mozambico alla Lituania, dall’Egitto all’Indonesia e da ogni altro angolo del mondo, a testimonianza della sempre maggiore internazionalità del premio, giunto quest’anno alla terza edizione.

Dal 2015 infatti Fabrique du Cinéma assegna un Premio alla creatività e alla sperimentazione nel cinema, che possa offrire allo stesso tempo una vetrina per i nuovi talenti del cinema italiano e non solo.

Alle tradizionali categorie in concorso Miglior opera prima, Miglior opera innovativa e sperimentale, Attore rivelazione, Attrice rivelazione e Miglior tema musicale, quest’anno se ne aggiungono quattro dedicate alla cinematografia internazionale: miglior lungometraggio, Miglior cortometraggio italiano e straniero, Miglior serie web e Miglior regista di cortometraggi. Verranno assegnati inoltre due premi speciali, il primo per la Miglior sceneggiatura breve offerto da Première Film, che produrrà il film del soggetto vincitore; il secondo per il Miglior documentario internazionale offerto dalla società Under the Milky Way, che distribuirà il documentario sulle piattaforme iTunes, Amazon e Google Play. Mentre i 5 progetti finalisti, sempre per la categoria sceneggiatura/soggetti, vinceranno automaticamente il “Premio iPitch.tv”, con un anno di abbonamento gratuito alla piattaforma.

A scegliere i vincitori una giuria e un presidente che non ha bisogno di presentazioni, l’attore americano Willem Dafoe. Tra i giurati Vinicio Marchioni, reduce dalla nomination ai David di Donatello dello scorso anno come attore protagonista, Alessandro Usai, CEO della Colorado Film, Jacopo Chessa, direttore del Centro Nazionale Cortometraggi (CNC), Christian Halsey Salomon, produttore tra gli altri di American Psycho, la coppia Fabio&Fabio, vincitori lo scorso anno come Miglior opera innovativa e sperimentale e Valentina Lodovini, vincitrice del premio David di Donatello come miglior attrice non protagonista e già madrina del premio Fabrique Awards dello scorso anno.

La prima edizione del Premio ha visto trionfare Miriam Leone (Attrice rivelazione), Alessandro Borghi (Attore rivelazione), Piero Messina con L’attesa (Miglior Opera prima), Matteo Garrone con Il racconto dei racconti (Miglior opera innovativa e sperimentale) e Federico Zampaglione (Miglior tema musicale). Nella seconda edizione i vincitori sono stati Matilda De Angelis (Attrice rivelazione), Alessandro Sperduti (Attore rivelazione), Marco Danieli con La ragazza del mondo (Miglior Opera prima), Fabio Guaglione e Fabio Resinaro (Fabio&Fabio) con Mine (Miglior opera innovativa e sperimentale), Theo Teardo (Miglior tema musicale).

La premiazione sarà il prossimo 15 dicembre presso lo “Spazio 900” a Roma.

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