Addio a Johnny Hallyday

E' morto il cantante e attore francese. 74 anni, oltre cento milioni di dischi venduti in patria e apparizioni sul grande schermo indimenticabili, come ne L'uomo del treno e Vendicami
6 dicembre 2017
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Addio a Johnny Hallyday

E’ morto questa notte Johnny Hallyday, una delle icone della musica francese. Il cantante e attore, scrivono i media locali, si è spento a 74 anni. Nel marzo scorso la rockstar aveva rivelato di avere un cancro ai polmoni. Ad annunciare la morte del cantante è stata sua moglie Laeticia in un comunicato affidato all’agenzia Afp. “Johnny Hallyday se ne è andato – ha scritto la donna -. Scrivo queste parole senza crederci. Ma a ogni modo è così. Il mio uomo non c’è più. Ci ha lasciati stanotte così come ha vissuto per tutta la sua vita, con coraggio e dignità”.

Un mese fa, scrive Le Monde, l’artista era stato ricoverato per problemi respiratori e dopo sei giorni passati nella clinica Bizet a Parigi, aveva deciso di tornare a casa, a Marnes-la-Coquette. Johnny Hallyday, pseudonimo di Jean-Philippe Smet, era nato il 15 giugno 1943 a Parigi da padre belga e madre francese. Iniziò la sua carriera negli anni ’60 e in patria è considerato uno dei più grandi artisti dell’industria discografica.

In una nota pubblicata stanotte, il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso il suo cordoglio per la morte del cantante. “Tutti ci portiamo dentro qualcosa di Johnny Hallyday” ha detto Macron. In oltre 50 anni di carriera, Hallyday ha venduto oltre 100 milioni di dischi, sfornando successi come ‘Ma guele’, ‘Oh, ma jolie Sarah’ e ‘Que je t’aime’.

Oltre alla carriera musicale, Johnny Hallyday ha avuto una ricca carriera cinematografica. Dopo alcune apparizioni tra la fine degli anni Cinquanta e la prima metà dei Sessanta, Hallyday debutta con Quella carogna di Frank Mitraglia di cui cura anche le musiche. Nel 1985 partecipa a Il detective di Jean-Luc Godard, poi prende parte a Consiglio di famiglia di Costa-Gavras e alla commedia La gamine (La ragazzina) con Maïwenn. Alla fine degli anni ’90 gira Pourquoi pas moi? in cui è un torero in pensione, nel 2000 è la volta di Love me in cui gioca con la sua immagine di rocker disilluso e nel 2002 L’uomo del treno di Patrice Leconte, accanto a Jean Rochefort. Dopo alcune apparizioni per lo più per divertimento come la commedia Wanted con Harvey Keitel e Gérard Depardieu o La pantera rosa 2, Hallyday torna protagonista nel film di Johnnie To Vendicami, presentato al festival di Cannes, in cui interpreta un cuoco francese che in realtà è un ex killer venuto a Hong Kong per vendicare la figlia. Negli ultimi anni, nonostante la malattia, ha continuato a fare film: due con il maestro Claude Lelouche Parliamo delle mie donne e Chacun sa vie e uno, Rock ‘ roll con Guillaume Canet e Marion Cotillard dove interpretava se stesso con grande autoironia.

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