Paranormal Activity in sala, un concerto da brividi e l'Education sentimentale secondo Nick Hornby, in odor di Oscar...
Arriva nelle nostre sale il caso Paranormal Activity, l'horror di cui tutti parlano per via di uno strabiliante rendimento economico (costato 15.000 dollari, ha incassato negli States 107 milioni di verdoni) e dell'alone di mistero che lo circonda. In perfetto stile "Witch Project", sia nelle intenzioni poetiche - un film che sfrutta l'amatorialità delle riprese e la povertà (assenza?) drammaturgica per aderire quasi totalmente al reale, che diventa tanto più turbativo quanto più rivela fenomeni paranormali - che nella politica marketing - siti civetta e spoiler virali sono stati probabilmente la chiave del suo straordinario successo - il film segue le vicende di una coppia che dopo il trasloco in una nuova casa inizia a sentire strani rumori. Per capire la loro provenienza, uno dei due decide di piazzare in camera da letto una videocamera che rivelerà inquietanti presenze. Di segno autoriale le altre due novità del weekend: An Education di Lone Scherfig, tre candidature agli Oscar 2010 - al film, all'attrice protagonista (Carey Mulligan) e allo scrittore inglese Nick Hornby, autore della sceneggiatura non originale - è un racconto di formazione ambientato in Inghilterra all'inizio degli anni '60 con protagonista una studentessa di 16 anni, bella e brava a scuola, la cui vita cambia dopo l'incontro con David, un 30nne affascinante che la introduce a una vita più movimentata. Nel cast anche Peter Sarsgaard, Alfred Molina, Dominic Cooper, Rosamund Pike, Emma Thompson e Sally Hawkins. Infine Il concerto del rumeno Radu Mihaileanu (Train de vie) - già applaudito all'Ultimo Festival Internazionale del Film di Roma - commovente storia di un direttore d'orchestra, il più grande di tutta l'Unione Sovietica, che viene licenziato perchè rifiuta di separarsi dai suoi musicisti ebrei. Avrà la sua rivincita.