Dalle ceneri dell'Italsider nasce Cineporto Genova: moderne infrastrutture e spazi attrezzati per produzioni cinematografiche e televisive
Tra non molto, Genova e la Liguria avranno il loro Cineporto. Niente più banchine o gru ma, come sta succedendo anche in altre città, edifici dedicati alle produzioni audiovisive, sia locali che in arrivo da altre città o additittura dall’estero. Cineporto Genova sarà un luogo unico contenente tutti i servizi essenziali per poter svolgere al meglio il lavoro gravitante intorno al mondo del cinema e della televisione. Dove un tempo timbravano il cartellino migliaia e migliaia di operai dell’Italsider, ora la città della lanterna potrà disporre di moderne infrastrutture per produzioni audiovisive e di spazi attrezzati, di uffici di produzione e addirittura di una foresteria per le troupe in trasferta. Esattamente, l’area è quella delle acciaierie di Genova Cornigliano, per molto tempo vanto dell’industria pesante nazionale e con uno degli altoforni più imponenti d’Europa. Ora, dopo un impegnativo lavoro di riconversione, vedrà la luce uno spazio interamente dedicato al cinema, alla televisione e al loro indotto, dopo i progetti precedenti che la Regione ha intrapreso per sostenere l’intero settore, come il Polo audiovisivo, specializzato nella promozione e nel sostegno alle piccole aziende che operano nel campo, e soprattutto la creazione della Genova-Liguria Film Commission, struttura creata dalla Regione Liguria in sinergia con il Comune di Genova (oltre che da altre realtà territoriali, come le Province, i Comuni, le Comunità Montane e i Parchi), con l’obiettivo specifico di attirare investimenti nel comparto della produzione audiovisiva: cinematografica, televisiva e pubblicitaria. Una struttura, inoltre, che intende offrire alle società di produzione servizi di eccellenza in ogni fase del lavoro, fornendo assistenza per i sopralluoghi e per la ricerca del materiale relativo alle location, ponendosi come collegamento con tutte le professionalità tecniche, in particolar modo locali. Anche la Liguria, dunque, crede fermamente nell’industria e nella professionalità del mondo dell’audiovisivo, così come sta accadendo in molte altre Regioni italiane le quali, con la creazione delle relative Film Commission e con importanti e mirati interventi amministrativi e finanziari, stanno dando un forte impulso all’intero settore, attirando sempre maggiori investimenti, sia nazionali che stranieri.