Al via oggi la seconda edizione di MI-CINE: "Con l'Argentina sviluppo e costi contenuti", dice il produttore Lionello Cerri
Al via oggi la seconda edizione di MI-CINE – Cine Italiano de Milan: 49 opere selezionate tra lungometraggi, documentari e cortometraggi, per questa mostra sul cinema che si fa e si produce a Milano e in Lombardia in cui a lavori di autori già affermati si affiancheranno a quelli degli emergenti, per documentare lo straordinario momento creativo intergenerazionale che sta attraversando l’intero settore audiovisivo. Come sottolinea Lionello Cerri, "la speranza per il prossimo futuro, già a partire dall’edizione 2010, è che anche le Istituzioni del nostro territorio rispondano con lo stesso entusiasmo e partecipazione di quelle argentine. La collaborazione con l’Argentina oltre ad essere fonte di interscambio culturale, rappresenta anche un’interessante opportunità di sviluppo e di contenimento dei costi di produzione cinematografica; la speranza degli operatori del settore è che con le Istituzioni lombarde possa proseguire il dialogo attualmente in corso perché solo con un loro più deciso coinvolgimento l’industria cinematografica del nostro territorio potrà conoscere lo sviluppo che merita.” MI–CINE non intende essere solo una rassegna: suo obiettivo primario è creare un collegamento culturale duraturo tra l’Italia e l’Argentina, specialmente tra le città di Milano e Buenos Aires, attraverso una serie di iniziative (tavole rotonde, incontri, master class). Il 27-28-29 novembre si terrà infatti la prima edizione del Ventana Sur - Negocios de Cine, mercato cinematografico organizzato da INCAA con il sostegno del Marché du Cinema de Cannes. Per la prima volta si terranno quindi i Puentes industria audio visual Milano-Buenos Aires, una due giorni dedicata all’interscambio cinematografico (produzione, distribuzione e formazione) organizzati con Promos e con il sostegno del Gobierno de la Ciudad de Buenos Aires, cui parteciperà una delegazione di produttori, promotori e autori milanesi e lombardi tra i quali Lionello Cerri e Silvio Soldini.