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Mercoledì 10 Marzo 2010
Libera tutte...
A Bergamo il convincente doc Indesiderabili: protagonista Rieucros, campo d'internamento femminile in Francia
Nella sezione “Anteprima” del ventottesimo Bergamo Film Meeting, un convincente film-documentario di Chiara Cremaschi, Indesiderabili, ha portato all’attenzione del pubblico la drammatica storia del campo di internamento di Rieucros, un piccolo paese del Sud della Francia. Un avvenimento storico piccolo ed isolato, rispetto alla grande Storia; le stesse donne che sono state costrette a rimanervi rinchiuse ne parlano come di qualcosa di relativo rispetto alla Resistenza, ai campi di concentramento, all’esilio che molte di loro hanno dovuto affrontare in seguito.
In applicazione del decreto legge 12/11/1938 riguardante gli stranieri, Rieucros nel 1939 diventa la sede del primo campo di internamento femminile in Francia, dove vengono deportate donne di venticinque nazionalità diverse, tutte considerate sospette.
Baldina Di Vittorio e Giulietta Fibbi sono arrivate nel campo appena ventenni provenienti da famiglie di esuli italiani antifascisti, ritenute collaboratrici con gruppi di matrice comunista. Nel campo hanno condiviso con le altre il freddo, la fame e la voglia di rimanere lucide ed occupate, confrontandosi e conoscendosi sempre più nel profondo.
Lavoro costruito con le interviste effettuate ad alcune delle donne che stazionarono nel campo, tra le quali la Di Vittorio e la Fibbi, le quali colpiscono per il carattere e lo spirito grazie ai quali hanno affrontano l’internamento, non solo resistendo ma anche e soprattutto prendendosi e coltivando il proprio tempo con volontà e con decisa vitalità. Ben rappresentata l’atmosfera del tempo attraverso le riprese in Super8 dei luoghi e tanto delicata quanto efficace l’idea di descrivere alcuni passaggi animando i disegni delle prigioniere e usando i loro testi ai fini della narrazione.

Sacha Porrovecchio

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