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Domenica 05 Settembre 2010
100autori per esordire
"Laboratorio di idee verso la nuova legge cinema": i giovani registi e produttori guardano al futuro
Alla Villa degli Autori va in scena l’incontro “Esordire in Europa”, iniziativa promossa e organizzata dai 100Autori e dall’A.G.P.C. - Associazione Giovani Produttori Cinematografici -  con l’intento di promuovere un ricambio generazionale nel settore cinematografico italiano partendo dall’analisi delle attuali situazioni legislative europee. "E' utile, quando si fa un discorso sull'Italia, fare un'analisi comparativa”, dice Roberto Barzanti, presidente delle Giornate degli Autori, che ha salutato e aperto l’incontro che ha visto succedersi le testimonianze di giovani registi e produttori italiani.
“E' impossibile sopravvivere con i soldi che uno riceve per un'opera prima per tanti anni. Io ho aspettato 4 anni per partorire il film che è in presentazione a Venezia”, dice Paola Randi, regista di Into Paradiso che verrà presentato il 7 settembre fuori concorso a Controcampo italiano: “In Francia è garantito un mensile a chi sta scrivendo una sceneggiatura. Si parla di sostenere delle persone che non hanno alle spalle una famiglia. Bisogna tutelare il talento”.
Di fronte alle  esperienze personali di giovani autori e producers nostrani, tanti i momenti di confronto per cercare di tutelare la creatività delle nuove generazioni. “In Italia abbiamo un problema di tipo greco,  come direbbe Godard, proprio per questo abbiamo deciso di far luce sulle politiche culturali d'Europa”, dicono i 100Autori che, assieme all’A.G.P.C., hanno prodotto un documentario, Esordire in Europa (che dà il nome all’incontro veneziano) diretto da Matteo Berdini, un’interessante panoramica sulla politica culturale in materia cinematografica di quattro differenti paesi europei: Francia, Germania, Spagna e Romania. L’obiettivo della coproduzione è quello di “focalizzare l’attenzione sulle differenti disposizioni che vigono in Europa, per riuscire a creare una“piattaforma propositiva in grado di diventare un mezzo di confronto, un laboratorio di idee, verso la costruzione della nuova legge cinema” dice Martha Capello, giovane Presidente dell’A.G.P.C:  “Un punto di incontro necessario per la difesa dei nostri diritti come giovani produttori e di quelli degli autori che vogliamo rappresentare”.

Chiara Napoleoni

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