Total Recall - Atto di forza

Total Recall

USA - 2012
3/5
Total Recall - Atto di forza
L'operaio Douglas Quaid, per sfuggire alle sue frustrazioni, decide di recarsi alla Rekall - una compagnia che trasforma i sogni in ricordi reali - e regalarsi una viaggio cerebrale calandosi nei panni di una superspia. Tuttavia, durante l'impianto sorgono gravi problemi e Douglas diventa ben presto un ricercato braccato dalla polizia, che non può fidarsi di nessuno, neanche della sua bellissima e amata moglie Lori. In realtà, Douglas ha scoperto di avere un'altra identità, ma soprattutto qual era la sua vera missione e l'unica persona che sembra in grado di poterlo aiutare è Melina, una giovane ribelle che lavora per il capo di una segreta resistenza...
  • Altri titoli:
    Desafío total
    Total Recall - Atto di forza
  • Durata: 121'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, FANTASCIENZA, THRILLER
  • Specifiche tecniche: ARRIFLEX 35-III/RED EPIC/WEISSCAM HS-2, REDCODE RAW (5K)/(4K)/PANAVISION/D-CINEMA (1:2.35)
  • Tratto da: ispirato al racconto "Memoria totale" (o anche "Chi se lo ricorda", "Ricordi per tutti", "Ricordi in vendita" e "Ricordiamo per voi") di Philip K. Dick
  • Produzione: LEN WISEMAN, NEAL H. MORITZ, TOBY JAFFE PER TOTAL RECALL, ORIGINAL FILM, REKALL PRODUCTIONS
  • Distribuzione: WARNER BROS. PICTURES ITALIA
  • Data uscita 11 Ottobre 2012

TRAILER

RECENSIONE

di Valerio Sammarco
Un sogno ricorrente: insieme ad una bellissima donna (Biel) è costretto alla fuga, sotto i colpi di qualcuno che (forse) lo vuole morto. Nella vita “reale”, però, Douglas Quaid (Farrell) è felicemente sposato (con Kate Beckinsale) e tristemente impiegato, come operaio edile. Per evadere dalla monotonia, affida alla Rekall le chiavi della sua memoria: e il sogno da agente segreto potrà diventare un vero e proprio ricordo. Qualcosa va storto, e fuggitivo lo diventa davvero: la polizia e il leader “del mondo libero” Cohaagen lo braccano, la moglie non è chi diceva di essere, Quaid scoprirà poco a poco che tutto quello che credeva di sapere-ricordare era solo una menzogna.
Affrontato con l'inevitabile sospetto che nasce di fronte ad operazioni di questo tipo, il film di Wiseman riattualizza - in primo luogo esteticamente - il film culto di Verhoeven, abbandonando la “pista Marte” e puntando forte sull'aspetto action della rilettura che, già nel '90, il grande schermo fece di “Memoria totale” di Philip K. Dick. Certo, Colin Farrell non è Schwarzenegger, ma tutto sommato il remake si lascia guardare, soprattutto grazie alla creazione di un corto circuito mnemonico-metacinematografico a tratti spaventoso.

NOTE

- REMAKE DEL FILM "ATTO DI FORZA" DIRETTO NEL 1990 DA PAUL VERHOEVEN.

CRITICA

"Ventidue anni fa il 'Total Recall - Atto di forza' di Paul Verhoeven fece epoca: in un mondo diviso tra l'Unione Federale Britannica e la Colonia, un operaio si fa innestare dei falsi ricordi per movimentare la propria vita, ma scopre di essere un agente segreto la cui memoria è stata resettata. II film di Len Wiseman ne è uno sbiadito remake, che ci stordisce con le solite scene d'azione basate su un campionario di esplosioni, inseguimenti ed effetti speciali privo ormai di idee." (Alessandra De Luca, 'Avvenire', 11 ottobre 2012)

"Bizarro che un film dove la memoria si trovi al centro della trama, si distingua per il fatto che, dopo averlo visto, ne vorreste rapidamente cancellare il ricordo. Troppa è la delusione dei fan del cult 'Atto di Forza', datato 1990 e diretto da Paul Verhoeven, del quale questo 'Total Recall' dovrebbe essere il remake. Forse, solo nelle intenzioni. Scordatevi Marte, dimenticatevi i mutanti che caratterizzavano la pellicola di 22anni fa, niente Quato; quello che ci passa davanti agli occhi è un passabile thriller con incessanti scene d'azione e due protagonisti che fanno rimpiangere, ancora più di quelli che furono i loro reali meriti (si sa che il tempo amplifica ogni ricordo), l'Arnold Schwarzenegger e la Sharon Stone del film originario. Non che Colin Farrell non si sbatta per dare fisicità al personaggio chiave di Douglas Quaid; a penalizzarlo è la regia approssimativa di Len Wiseman che infila, in maniera invasiva e fino alla fine, la moglie Kate Beckinsale con annesso campionario di inutili smorfiette. Ispirato al breve racconto di Dick «Ricordiamo per voi», notiamo subito una grande differenza rispetto al precedente lungometraggio. La storia, infatti, non è più ambientata su Marte ma sulla Terra."(Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 11 ottobre 2012)

"Piacerà al pubblico che non si perde un capitolo della serie 'Bourne' (e prodotti analoghi). Anche qui c'è l'eroe smemorato, e le fughe, e le sparatorie, e le bellissime (Kate Beckinsale e Jessica Biel) che non sai mai se fai la cosa giusta (giusta per la tua sopravvivenza) a portartele a letto. I fans di 'Bourne' e quelli di 'Underworld' (dai quali proviene il regista Len Wiseman) avranno da sollazzarsi. Il budget davvero alto (200 milioni di dollari) si vede nell'inseguimento sulle macchine volanti, e la battaglia dentro il covo privo di gravità della Rekall (come fai a combattere se sei senza peso?). Insomma l'adrenalina promessa è mantenuta. Certo, sei fai i conti col primo 'Total Recall' il remake ti sembra poca cosa (anche se vecchio di 20 anni 'Atto di forza' è riciclato spesso in TV e porta benissimo i suoi anni). La regia di Wiseman è efficiente ma impersonale. Paul Verhoeven nel 1990 proponeva un immaginario addirittura felliniano (la donna con tre seni). Utilizzava al meglio Schwarzenegger come attore d'azione, ma non mancava di ironizzare sul suo personaggio di superman (lo faceva andare ko per una pedata di Sharon Stone). Cosa più importante di tutte, Verhoeven riusciva a serbare l'angoscia del racconto di Philip Dick che aveva fornito lo spunto 'Ricordiamo per voi' («We can remember it for you wholesale» che è lo slogan della società che manda in tilt il povero Douglas). Angoscia per la ricerca (spesso inutile) dell'identità (siamo quelli che vedono i familiari o i colleghi d'ufficio o la nostra realtà è quella dei sogni?). Nel nuovo 'Total Recall' appena Douglas ha chiaro che è lui l'eroe della situazione, ogni tormento creativo è abbandonato. E l'avventura può prendere una piega alla Robin Hood." (Giorgio Carbone, 'Libero', 11 ottobre 2012)

"L'originale divenne cult per via della prostituta con tre seni e della scena in cui Schwarzenegger spara in fronte alla moglie Sharon Stone («Consideralo un divorzio»). Il remake di 'Atto di forza' (1990) sceglie il titolo originale ('Total Recall') e divorzia dall'ironia di 22 anni fa. Il regista Len Wiseman è infatti noto per film di fantascienza seriosi e blandamente cupi (la serie 'Underworld'). In questa versione diligente ma senza estro tipica della Hollywood di oggi, il soggetto originale datato 1966 di Philip K. Dick vede uno stralunato Colin Farrell (...) imbarcarsi in una missione spionistica nel mondo di fine XXI secolo, quando l'Occidente, che per sgradevole sineddoche viene trattato come il pianeta Terra, è confusamente diviso tra Unione Federale di Britannia (i ricchi) e la Colonia (i poveri). Kate Beckinsale sostituisce Sharon Stone come moglie perfida del protagonista Farrell, a sua volta al posto di Schwarzy. Nessuno la tratta come Verhoeven trattava la Stone nell'originale. Forse perché è la moglie del regista. (...) Scontri non memorabili (...) e coreografie marziali poco chiare: in più di un confronto decisivo non si capisce come Mills riesca ad uccidere gli avversari. Un action movie che non sa raccontare l'azione, non è un buon action movie. Esordio col botto al botteghino Usa." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 11 ottobre 2012)
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