Proprio lui?

Why Him?

USA - 2016
Ned Fleming, un padre adorabile ed estremamente protettivo, decide di trascorrere le vacanze in California per andare a trovare sua figlia Stephanie che si è trasferita a Stanford. Ned ancora non sa che sta per vivere
un incubo: sua figlia infatti si è fidanzata con Laird Mayhew un milionario di Silicon Valley, un uomo gentile ma socialmente impresentabile. Laird non ha filtri e per questo motivo Ned lo ritiene un compagno del tutto inadeguato alla sua adorata Stephanie. Ned, che incarna i valori più tradizionali del Midwest, si sente totalmente a disagio nel sofisticato mondo tecnologico di Laird, e va nel panico quando si rende conto che Laird intende sposare sua figlia.

CAST

NOTE

- NELLA VERSIONE ORIGINALE LA VOCE DI JUSTINE E' DI KALEY CUOCO.

CRITICA

"Si sa quanto sia interessante e multiforme la personalità artistica di James Franco, capace di spaziare dagli impervi tentativi di portare sullo schermo Faulkner a Spiderman, dalla biografia di James Dean - cui effettivamente somiglia - interpretata in un film per la tv, all'esperimento estremo del film sullo scalatore solitario Aron Ralston ('127 ore') (...). Ma tra i suoi talenti c'è anche quello comico, con una schietta predilezione perla comicità demenziale. Di cui dà prova in questa versione sboccata della serie con DeNiro suocero e Ben Stiller futuro genero ( 'Ti presento i miei' e seguenti ). (...) Con tutta la simpatia dell'inarrestabile protagonista, abbastanza desolante." (Paolo D'Agostini, 'La Repubblica', 26 gennaio 2017)

"Interessante. Soprattutto se il padre è Bryan Cranston (sublime e struggente nel suo anacronismo) e il giovane James Franco (beffardo ma anche dolcissimo). E' una commedia pecoreccia (...) ma i due protagonisti e un eccezionale sketch su 'La pantera rosa di Edwards', in cui il 'vecchio' cerca di ricordare ai 'giovani' un film lontano dalla loro generazione, salvano la baracca. Tutto sommato, questo matrimonio tra Cranston e Franco 's'ha da fare'". (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 26 gennaio 2017)

"Piacerà anche se a prima vista (e anche a seconda) il film apparirà come una rifrittura di 'Ti presento i miei'. Tuttavia 'Proprio lui?' ha non poche cose per cui raccomandarlo. Come l'interpretazione di Bryan Cranston (il babbo). Per merito suo il film riesce a non essere la fotocopia di 'Ti presento i miei', ma spezza una simpatica lancia in favore della generazione dei padri." (Giorgio Carbone, 'Libero', 26 gennaio 2017)

"Il rapporto, spesso conflittuale, tra la famiglia della promessa sposa e il futuro genero, alla base di tante commedie americane, viene qua esasperato quanto a volgarità, tra l'altro poco divertente." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 26 gennaio 2017)
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