Famiglia all'improvviso - Istruzioni non incluse

Demain tout commence

FRANCIA - 2016
Samuel conduce un'esistenza senza legami o responsabilità in riva al mare, nel soleggiato sud della Francia, vicino alla gente che ama e con cui lavora, senza troppa fatica. Questo fino a quando una delle sue ex conquiste gli lascia una bimba di pochi mesi: sua figlia Gloria. Incapace di prendersi cura della piccola e determinato a riportarla alla madre, Samuel si precipita a Londra per cercare la donna, ma senza successo. Otto anni dopo, mentre Samuel e Gloria ormai vivono a Londra e sono diventati inseparabili, una sorpresa inaspettata cambierà le loro vite...

CAST

NOTE

- REMAKE DEL FILM "INSTRUCTIONS NOT INCLUDED" (2013) DI EUGENIO DERBEZ.

- REALIZZATO CON LA PARTECIPAZIONE DI: CANAL+, CINÉ+, TF1.

CRITICA

"Non solo questo best seller alla francese di Hugo Gélin è il remake di un film messicano, ma 'Famiglia all'improvviso' ricopia anche i film con uomini e culle con scapestrati playboy che mettono giudizio e diventano adorabili papà quando viene consegnato a domicilio un bebè. (...) Tutto glamour, patinato, inoffensivo e pure piacevole: ma non si rinuncia ai colpi bassi del destino in arrivo col secondo tempo, alternanza di sorrisi e lacrime con pesante svolta melodrammatica e tanta, troppa, correttezza. Cosicché si dimentica tutto in fretta compresa la lezioncina finale." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 20 aprile 2017)

"Il regista del film originario, Eugenio Derbez, affermava di essersi ispirato a 'La vita è bella'; e l'accostamento ci sta, per la sinergia di commedia e dramma oltreché per il modo in cui il protagonista si sforza di mostrare alla bimba un mondo migliore di quello reale. Però il colpo di scena in sottofinale, ricattatorio, se non ti fa piangere ti fa arrabbiare." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 20 aprile 2017)

"Al centro della vicenda, chiusa da una sorpresa triste che ne fa rileggere gli eventi sotto una luce diversa, campeggia il protagonista, mattatore per sempre, dai tempi di «Quasi amici». Perfetto come allora, ma anche uguale a se stesso. Il successo gli ha aperto le porte del cinema Usa (da «Jurassic World» a «Inferno») e gli ha offerto ruoli in epopee drammatiche come quella di «Mister Chocolat». Eppure Sy, per dare il meglio, ha bisogno di respirare aria di commedia. Una fortuna, ma anche una piccola condanna." (Fulvia Caprara, 'La Stampa', 20 aprile 2017)

"Simpatico, ma non memorabile l'originale, il messicano assai popolare 'Instruction Not Included', questo remake francese trapiantato in location a Londra si fa gustare per stile e personalità di Omar Sy, star francese del successo 'Quasi amici'. (...) Con un buon ritmo di coppia e coinvolgenti scenografie, la commedia per famiglie evita appena il ricatto della paternità carina con bimba strappa commozione e Sy, che questa volta si concede un po' di tic alla Eriche Murphy (la risata sul finale di battuta) ha tempi comici riusciti." (Silvio Danese, 'Nazione-Carlino-Giorno', 20 aprile 2017)

"Dramedy dal cuore grande, 'Famiglia all'improvviso' conferma il carisma di Omar Sy mentre apre il futuro al talento della piccola Gloria Colston, che balla il tiptap come una Shirley Temple in black. Il centro, naturalmente, è il rapporto padre-figlia ma laddove Muccino Sr avrebbe infarcito di sviolinate, il giovane Gélin riesce a commuovere senza eccedere in moine. Leggerezza, buon ritmo seppur con qualche volo pindarico di troppo: nel complesso la ricetta funziona." (Anna Maria Pasetti, 'Il Fatto Quotidiano', 20 aprile 2017)

"Se vi piace Omar Sy, ribattezzato 'l'Eddie Murphy francese' fin dall'improvviso successo di 'Quasi amici', questo è il film che fa per voi. C'è il suo sorrisone irresistibile, un menefreghismo che sa di personalità (ricorda Checco Zalone) e la peculiarità di rappresentare l'incontro di ottimismo (c'è in lui la felice ferocia con cui si gode del sogno occidentale, proprio come accadeva all'altra star figlia della migrazione afroamericana Murphy) e sentimentalismo (la pellicola è un fresco inno alla famiglia non tradizionale). Successone in Francia con più di tre milioni di spettatori. Molto divertente e carismatico il personaggio del produttore gay amico del cuore del nostro stunt-man, interpretato con enorme brio ed eleganza dal canadese Antoine Bertrand." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 20 aprile 2017)

"(...) il film è capace di far sorridere e commuovere, senza perdere mai di vista la sottile linea di equilibrio. E con finale a sorpresa." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 20 aprile 2017)
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