Any Day Now

USA - 2012
Tratto da una storia vera, il film racconta vicende ambientate nella Los Angeles degli anni Settanta. Rudy Donatello lavora in un locale come drag queen; dopo l'incontro con Paul Fleiger, vice procuratore distrettuale, i due decidono di iniziare una relazione. Il rapporto diventa ancora più solido nel momento in cui si trovano a dover fare da famiglia al quattordicenne Marco Deleon, ragazzo affetto da sindrome di Down e abbandonato dalla madre tossicodipendente. Quando le autorità apprendono della situazione, la coppia è costretta a una battaglia legale per difendere la propria scelta e continuare a prendersi cura del ragazzo.

CAST

CRITICA

"Dopo applauditi passaggi nei festival off a Chicago, Seattle e al Tribeca dove ha vinto il premio del pubblico commosso, questo film che tratta il tema attuale delle adozioni gay arriva in Italia, partendo dalla Cineteca di Milano. Diretto da Travis Fine, 'Any Day Now' è basato su una storia accaduta e sofferta a Los Angeles negli anni 70, esplosiva per i tempi non abituati alle drag queen, ai distinti legali etero in licenza premio omo, al nero democratico, le coppie irregolari, fino al baricentro morale della storia, che si avvale del talento del ragazzo down Isaac Levya. Incastri da grande melodramma per signore evolute con fazzoletti di Emergency in borsetta (...) Il film si inerpica lungo i problemi di famiglia, tipo 'Kramer contro Kramer', esamina la psicologia sotto la lente sociale ma, pur tratto da una cronaca reale, si ha l'impressione che ecceda un po' in disagi e colpi bassi (...). L'umana complessità, sia degli odii sia degli amori, è tenuta in gran conto evitando le virgolette radical per dare libertà al talento folk della star Alan Cumming (...)." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 10 luglio 2014)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy