Christopher Plummer (Arthur Christopher Orme Plummer)

TORONTO, Ontario (CANADA), 13 dicembre 1927
 

BIOGRAFIA

Christopher Plummer
Attore. Di famiglia borghese, quando i genitori divorziano segue la madre nel paese di Senneville, in Québec. Studia a Montréal per divenire pianista, ma poi opta per la recitazione. Negli anni Cinquanta va in scena nei teatri di Ottawa recitando nei classici shakespeariani. Nel 1954 approda a Broadway per arrivare, successivamente, anche a Londra. Nel corso della sua carriera di attore teatrale tale è il merito che gli viene riconosciuto, da divenire anche membro del 'Britain's National Theatre' di Sir Laurence Olivier e della 'Royal Shakespeare Company' di Sir Peter Hall, arrivando a guadagnarsi ben sette Tony Awards. Collabora, poi, con la radio dove parla sia inglese che francese, e con la televisione. Giunge pure il debutto cinematografico ma, dopo due prove cinematografiche nel 1958, "Il fascino del palcoscenico" di Sidney Lumet e "Il paradiso dei barbari" Nicholas Ray, sparisce dai grandi schermi. Torna alla ribalta nel 1965, prima con la commedia musicale di grande successo "Tutti insieme appassionatamente" (1965) di Robert Wise, poi con "Lo strano mondo di Daisy Clover" di Robert Mulligan. Il suo talento, ormai, è unanimemente riconosciuto e comincia ad essere scritturato per personaggi militari e piuttosto duri. Si ricorda: "La notte dei generali" (1966) di Anatole Litvak, "Waterloo" (1970) di Sergei Bondarchuk e "La battaglia delle aquile" (1976) di Jack Gold. Ha saputo cimentarsi anche con film di tutt'altro genere spaziando dal comico, al giallo, al fantascientifico allo psicologico. Ha caricato di mistero il suo 'Sherlock Holmes' in "Assassinio su commissione" (1979), di Bob Clark, come anche 'Led Argyle' in "Prova di innocenza" (1984), di Desmond Davis. Per il resto degli anni Ottanta e Novanta, i ruoli che interpreta non sono particolarmente significativi. Si riscatta negli anni Duemila ottenendo una candidatura ai Golden Globe e agli Oscar 2010 come miglior attore non protagonista nel film "The Last Station" (2009), di Michael Hoffman, e vincendo entrambi, invece, nel 2012, sempre per la categoria di miglior attore non protagonista, per "Beginners" (2010), di Mike Mills. Si è sposato tre volte. In particolare, l'ultima moglie l'ha aiutato a guarire dalla dipendenza da alcool. È stato il primo attore ottantaduenne ad aver vinto un Oscar. Per i suoi servigi resi all'arte drammatica è stato insignito del C.C. (Companion of the Order of Canada) nella Lista d'Onore della Regina. Ha avuto una figlia dal primo matrimonio, Amanda Plummer, che ha seguito le orme del padre.

FILMOGRAFIA

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